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Missione compiuta
(non importa
come)

Vietato sottilizzare, la difesa a qualsiasi costo era tutto in
questo 2026 ed il risultato di non far vincere la TORRE, è stato
ottenuto. Che poi gran parte di questo merito sia da attribuire a
San Giovanni da Nagold, anche se indirettamente, questo è pur vero.
Caro Michel va bene disturbare la TORRE, ma poi l'importante sarebbe
impedirne in qualche modo la partenza. Sbaglio?
Mezza città è contro Tittia, bisognerebbe avessero un po' di
memoria, ma si sa il presente conta sempre più del passato, e dal
passato molti non imparano mai niente. Così oggi è tutta una pletora
di piagnistei, sul palio di una volta (quale di grazia?), sulle
schiene dritte, sul palio che appartiene alle contrade e non ai
fantini.
A me non fa impazzire questo palio, lo ammetto, ma neanche quello
degli anni 2002-2012 mi piaceva, dove a farla da padrone assoluto
era Capitan Bruschelli. Solo le dirigenze, tutte insieme, possono
cambiare il corso degli eventi. Non vedo però unità d'intenti, al di
là della "lamentatione" del giorno dopo. In fin dei conti perdere
con un bombolone non potendo montare il fantino che vince assolve
dalle critiche dei contradaioli molto più che cinquant'anni fa.

Difesa e
Consolidamento
Il palio di mezz'agosto è arrivato, col suo carico di incertezze
(molte), timori (non troppi) e speranze (quasi nessuna). Correre due
palii in un anno è faticoso e spesso si rivela anche di poca
utilità. Personalmente appartengo alla schiera di quelli che
vorrebbero correre tutti gli anni una volta e che mal sopportano che
un anno si resti a becco asciutto. Prima di tracciare un bilancio
annuale, c'è da arrivare al 16 sera e allora tutto mi apparirà nella
giusta dimensione. L'OCA viene da importanti e recentissime
vittorie, perciò l'obiettivo essenziale di quest'anno è la difesa ed
il consolidamento dello status di tranquillità.
Ciò è fondamentale alla luce del 2027, anno in cui questo status
potrebbe anche prolungarsi fino al successivo (OCA e TORRE per
correre dovranno essere estratte). Insomma corriamo questo palio e
mi raccomando, caro Michel, non perdiamo di vista l'avversaria.


La processione dei
Ceri e dei Censi

La magia delle Fonti
Anche
in una sera calda, dove l'aria ti si appiccica addosso, non puoi
rimanere insensibile al fascino delle Fonti. Lasci che il cuore e
gli occhi abbraccino questo luogo magico, teatro per secoli di genti
che sono passate, nate e vissute qui. Ognuno ha le sue Fonti,
nell'anima. E tornano alla mente vecchie cose e i ricordi si
susseguono, si alimentano di una nuova luce, che per un attimo
rischiara un mondo perduto. E rivivono così nomi di cavalli di un
tempo, aneddoti rispolverati per l'occasione, quel citto di allora
che adesso è diventato nonno. Quel personaggio amato che da anni
riposa in collina. Tutto è sempre qui, anche se non puoi vederlo con
gli occhi, ma sentirlo dentro. E' Contrada, è il tuo mondo.
Finalmente un refolo di vento ha la meglio sull'afa e ti strappa un
sospiro, il cenino è finito. E' ora di spostarsi nell'orto per il
caffé, per un altro giro di saluti, di occhi strizzati ed un ultimo
sguardo a una bellezza presente più che una magia perché non
svanisce.

Un diamante... è per
sempre
L'orecchio segna 2, ma la coscia 9 e così DIAMANTE SAURO
scende in Fontebranda. Castrone di 7 anni è all'esordio. E' davvero
un bel vedere mentre viene portato al passo nel Portico, dopo essere
stato lavato e dissetato. A montarlo sarà Michel Putzu detto Spago,
anche lui un quasi esordiente, avendo corso un palio soltanto, lo
scorso anno a luglio per i colori del DRAGO.


Un'estate in battaglia
parte 2

E
così è giunto agosto. Lo scrivo con un briciolo d'inquietudine,
soprattutto dopo la delusione di luglio. Il bombolone era arrivato,
non è detto che tocchi di nuovo. L'avversaria invece lo aspetta,
ardentemente e la sensazione che i capitani replicheranno le scelte
di luglio è
un motivo di apprensione in più.
Abbiamo dalla nostra, una serie di Contrade molto affamate :
NICCHIO, fresco di cuffia e CHIOCCIOLA. Sono le uniche contrade a
non avere ancora vinto nel nuovo secolo, per non dire millennio. Poi
ci sono una serie di contrade con la rivale, nonché SELVA, GIRAFFA e
ONDA che sanno approfittare di situazioni favorevoli. C'è chi pensa
che il palio sarà deciso il 13 agosto nel primo pomeriggio, ma io
sostengo che non si vedono spesso due palii uguali in un anno; a
quello scritto abbiamo già assistito il 3 luglio scorso.
L'apprensione tuttavia non può lasciare il posto alla paura. I
quattro giorni che ci aspettano saranno intensi, bollenti, fatti di
canti e preghiere e di notte sarà bello prima di provare a dormire,
buttare un ultimo sguardo sul Portico e via Santa Caterina, nel
silenzio custodito da mille bandiere.

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