TANTO RUMORE per nulla

Prendo in prestito il titolo di un'opera di Shakespeare, per definire questo ennesimo palio difensivo che è toccato fare all'OCA perché a differenza della TORRE, la fortuna le assegna spesso cavalli particolari.
Il buon Antonio Siri si è dannato l'anima in maniera decisa e forse un po' troppo esplicita e se non fosse stato per un pizzico di fortuna - finalmente - e per le scarsa vena della sopravvalutata Vittoria da Clodia, il peggio, al momento della mossa non era ancora stato evitato. <<Ma tutte>> - come dice qualcuno - <<un le poi parà>>.



Il popolo di Fontebranda abbraccia Antonio Siri detto Amsicora

A mio personale giudizio l'OCA ha avuto troppa paura, perché il 2015 ancora non è stato ancora del tutto digerito in Fontebranda. Il vero pericolo era a luglio, non ieri. Ma la strategia comunque ha pagato e la TORRE, controllata in una mossa estenuante, ha finito per arrendersi all'inizio del secondo giro. Amen.
L'OCA adesso rischia la squalifica, ma ciò è nell'ordine delle cose, del resto la TORRE è partita ed al primo S. Martino era quarta in piena corsa, quindi avrebbe potuto giocarsi tranquillamente le sue carte. L'ONDA che - come al solito - pensava soltanto a vincere non l'avrebbe certo ostacolata, ormai lo hanno capito anche i muri (l'OCA fa il lavoro sporco e l'ONDA tira a vincere, come vuole la prassi) Questo però se Vittoria fosse stata veramente forte, ma evidentemente ancora non lo è.

Quindi, tanto rumore per nulla, oggi per me la TORRE non avrebbe vinto lo stesso, perché il BRUCO aveva molta più fame con un Mari che non ha sbagliato quasi nulla, tranne alzare il nerbo più per fare una linguaccia alla sorte beffarda, che per ingannare il "suo" popolo o i giudici. Sapeva benissimo che Remorex era passato davanti al bandierino. Vedendo la mia OCA fuori dai giochi mi sono concentrato sulla corsa e mi è piaciuta molto quella dell'AQUILA che ha fatto un bellissimo palio.

INFAMONA per sempre

Il caldo si è preso un po' di vacanza e in sere ventilate come questa, già si sente l'odore dell'autunno.
Domani, allo scoppio del mortaretto della fine del terzo giro, l'estate paliesca finirà, nonostante qualche buontempone abbia messo in giro la bufala del palio a sorpresa - l'ultimo disputato proprio cento anni fa. Il Palio è e deve restare una cosa seria, non una Festa a richiesta, né tantomeno a sorpresa. L'improvvisazione non deve diventare la normalità, c'è stato uno straordinario l'anno scorso, per i prossimi cinque anni può bastare.

Pensiamo dunque al palio che si correrà domani sera alle sette. Le cinque prove fin qui disputate hanno fornito indicazioni piuttosto chiare. Noi abbiamo un cavallo giovane, inesperto della Piazza ed un fantino che non è un big, ma un bravissimo ragazzo. L'avversaria ha un cavallo che è arrivato ad un tanto così dal vincere, ma che non ha mai vinto - per un motivo o per un altro. Anzi l'ultima volta - con lo stesso big Jonatan Bartoletti detto Scompiglio - ha perso un palio già vinto. Questi sono fatti, poi ogni palio fa storia a sé.

Un'ultima annotazione viene dalle corse in provincia. A Monticiano Unidos ha battuto Violenta da Clodia.

Questo per dire che il popolo dell'INFAMONA domani sera non deve temere la TORRE. E' sufficiente non sperare che perda da sola. Lo scellerato 2015 fa storia a sé e resterà tale. Anzi, male non farà ricordarsi del trattamento ricevuto proprio dalla TORRE nello straordinario di ottobre, che ad onta del Regolamento del Palio, senza tanti complimenti ha tirato l'OCA giù da cavallo e si ritrova a correre un palio che forse non avrebbe dovuto.

 

Dunque, INFAMONA per sempre, fatti rispettare - ma so che lo farai - Clangit ad Arma e tutti con UNIDOS e AMSICORA.

 

Tratta: Arriva UNIDOS con la monta di Antonio Siri

Unidos è bel cavallino, sembra fatto apposta per la piazza. A vederlo assomiglia ad un purosangue ed infatti ha fondo inglese. E' all'esordio, in un palio difficilissimo, con l'avversaria che sfodera una coppia di primo piano: Jonatan Bartoletti detto Scompiglio su Violenta da Clodia.
Violenta su due palii è arrivata due volte seconda e ci sono altre coppie altrettanto agguerrite. Antonio Siri, che ha debuttato il 16 agosto 2010 con i colori della TORRE, non ha mai raccolto granché in piazza, mentre in provincia è piuttosto conosciuto.


Stefano Bernardini, capitano dell'OCA


UNIDOS col barbaresco dell'OCA


UNIDOS nel Portico dei Comuni

Domani danno i cavalli

Domani danno i cavalli. È il pensiero fisso che fa compagnia ad ogni contradaiolo. Il succo sta tutto qui. La sorte non fa sconti a nessuno ed è capricciosa. Per anni ti assegna cavalli buoni, per anni ti lascia al palo. Tre o quattro popoli saltano il 13, uno che magari è uscito da Piazza in silenzio, salta il 16 sera. E continua a saltare per molti altri giorni.

Il cavallo “bono” ti manda in cielo il 13 per poche ore, perché poi ti entra addosso la paura che possa capitargli qualcosa e così le prove diventano un inferno. Vorresti lasciarlo nella stalla fino al 16, evitargli anche la passeggiata storica.

Per quello che non ti ha fatto saltare, ma non ti dispiace neanche, ti rimetti alla stalla che fa miracoli in certi casi, al fantino motivato, alle disgrazie altrui… osanni le prove perché servono, cerchi di capire i lati positivi del cavallo e quelli meno. Ti fa star bene che non si muova troppo e sia pronto a partire. E finisci per sperare che puoi anche vincere.

Quello che non volevi invece, perché lo conosci abbastanza e ti auguravi che finisse nella stalla della rivale, ti getta nello sconforto. Sai di essere quasi senza monta e dovrai accontentarti di quel che resta e finisci per pensare : <<Si corre solo per difendersi o per guadagnare>>. Lì per lì se c’è l’avversaria ti auguri anche che un meteorite colpisca la terra. Ma, come per incanto, il giorno del palio finirai per provare a crederci lo stesso... <<hai visto mai che cascano tutti e rimane solo il mio? >>

Domani danno i cavalli e ci sarà semplicemente da vivere i quattro giorni più attesi dell'anno.

Che abbia inizio la Festa.

Massimo Tinti

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