17 agosto 1919


Il drappellone di Primo LavagniniEssendo il giorno 17 di domenica fu disposto di correre un palio a sorteggio, come era stato fatto per la prima volta nel 1909. Cioè l'estrazione di 10 Contrade, 10 cavalli e 10 fantini. La sorte favorì le seguenti contrade: TORRE, GIRAFFA, CIVETTA, OCA, CHIOCCIOLA, BRUCO, TARTUCA, LUPA, VALDIMONTONE e DRAGO.

Il Palio fu poco gareggiato perchè scappata prima l'OCA tale si mantenne per tre giri vincendo con il fantino Cerpi Giulio detto Testina di Siena.

Il Cerpi

Aspettatemi a San Martino.....
Si racconta che il Cerpi, fantino della TORRE il giorno prima,  promettesse ai suoi contradaioli nel caso avesse dovuto correre nell'Oca e si fosse trovato in prima posizione, che sarebbe andato a diritto in San Martino (a quei tempi non c'erano nè tende ne materassi da formula uno). A questo proposito avrebbero dovuto essere lì ad aspettarlo. Iniziata la corsa, effettivamente si guadagnò presto la prima posizione e filava con impegno. I torraioli l'aspettavano al secondo giro e fecero largo là all'imbocco di San Martino, ma il Cerpi voltò magistralmente. Sarà per il terzo giro pensarono allora i torraioli, è ancora più bello, ma anche al terzo giro aspettarono invano ed il Cerpi filò verso il bandierino.
    


Cavallo: Mozza
Fantino: Giulio Cerpi detto Testina
Capitano: Emanuello Pannocchieschi d'Elci

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