colora il Palio passandoci sopra con il mouse
Il drappellone di Celso Mireno Ermini

Cavallo
Livietta

Fantino
Andrea Degortes detto Aceto

Capitano
Antonio Cinotti


 


Gli artefici del successo ocaiolo

- da sinistra a destra -
Luciano Tancredi (mangino)
Andrea Degortes (fantino)
Antonio Cinotti (capitano)
Primo Martini (mangino)
 


La prima vittoria senza il Sor Ettore

Sì, mi ricordo di te Sor Ettore quando fanciullo ho visto l'Oca prima al bandierino e quando assieme agli altri ragazzetti ti cercavamo prima del fantino.
Tu eri l'Oca; eri tutti noi, nella cattiva e nella buona sorte; e come gioivi udendo il canto salda nel cuore e nel nerbo forte!
Tu ci parlavi delle gesta audaci di fantini, cavalli e cavallai, abbiamo appreso da te che anche se 'un corre il Paperone non si doma mai. Tu non eri con noi nella vittoria, ma di lassù guardavi con amore. Ora ti dico: sor Ettore Fontani insieme all'Oca abbiamo te nel cuore.
(dal N.U. - La Riverenza)


 


Cosa succede nel mondo

● il 4 aprile Martin Luther King viene assassinato a Memphis;
● il 20 agosto i carri armati sovietici entrano a Praga;
● CINEMA: Stanley Kubrick presenta 2001, Odissea nello Spazio;

....e in Italia

● la contestazione studentesca partita dalle università californiane arriva anche in Italia(1 e 2 marzo gli scontri di Valle Giulia con la polizia);
● la donna adultera e il suo correo non saranno più punibili penalmente, inoltre una donna potrà chiedere la separazione per adulterio del marito;
● CANZONI: Vengo anch'io, no tu no di Enzo Jannacci;
● CINEMA: C'era una volta il West di Sergio Leone;
● CALCIO: L'Italia è campione d'Europa.Il Milan vince il suo nono scudetto e la Coppa delle Coppe.
 


16 Agosto

I giornali del 17 agosto 1968

56 LA RIVERENZA

Chi 'un è di Siena, era tanto 'un la vedeva più!
In un mondo 'ome quello d'oggi, tutto <<bitte>>, popolato di 'apelloni 'mpulsivi e di citte starnazzate, che 'un salutano più nemmeno 'l su babbo, figuriamoci se ci si rammenta della riverenza!
Oggi si va nella luna, domani s'andrà chi sa  'ndove, ci si agita tutti come s'avesse 'l fòo di Santantonio e 'un c'è più tempo di stà tanto a giulebbare. La vita è doventata una 'orsa giù pé 'l <<Giuggiolo>>, senza freni, tutti di volata, co' la lingua di fòri, per agguantà poi 'un si sa che!
Ma a Siena, questa città tanto 'ara, gentile 'om'è sempre stata, s' nel sangue di rivangà 'l passato! Ci s'ha tutti 'na fetta di 'uore con un monte di polvere di se'oli e spesso e volentieri, riviene a galla 'uesto sentimento di vecchi 'avalieri tutti distinti, dà 'orbelli 'uadrati, ma, quando 'un hanno voglia di let'iare, tanto festosi e soprattutto edu'ati!
E 'l palio di 'uest'anno pare proprio escito da 'na pagina di Monsignor Della 'Asa... anzi del Casato!
Eh sì! Bisogna dì le 'ose 'ome stanno! E' stato un minuto e mezzo di : <<Vada prima lei>>, <<No, ma le pare>>, <<Non permetterei mai>>, <<Si accomodi>>, <<Vòl degnare?!>>, <<Faccia 'ome 'n casa sua>>, <<Vinca, vinca, tanto a me non me ne 'mporta>>, <<Arrivedella>>, <<Buone 'ose>> e così via!...
C'era sì chi avrebbe tradito quell'atmosfera di 'ortesia e s'arrabattava per fà nasce la 'onfusione e magari, poté vince' di prepotenza! Ma la gentilezza li ha sopraffatti, l'ha messi in gastigo con du' belle bacchettate sulle nocche!
I primi a esse' garbati siamo stati noi che, con un inchino appena accennato, da navigati fre'uentatori del Casino de' Nobili, abbiamo dato la precedenza, a S.Martino, alle altre otto 'ontrade mettendoci poi in coda aspettando d'esse' contraccambiati! Abbiamo aspettato un giro gagliardo e poi eccole là, tutte 'uante, a riaspettarci al Casato.
<<Sora Oca finalmente, si 'redeva 'un venisse più>>, <<Che caldo, io vo da Zi Rosa a rinfrescarmi>>, <<Prego, prego, ci si rivede stasera alla Trieste>>, <<Faccia piano, tanto c'è pòo al bandierino, 'un si strapazzi!>>
Veramente 'arine! Ami'e e nemi'e.
Pazienza pe' quelli che credevano di vede' 'l solito polverone, la solita <<vera battaglia>>. Ci dispiace pe' loro. D'altra parte si 'onsolino! Hanno rivisto vince' 'l Paperone e soprattutto hanno riassistito alla preziosa lezione di 'ome si fa la <<riverenza>>. Perchè, guardate, c'è la 'ontrada che cià l'alfieri bravi, quella 'he cià le sale nove, un'altra che sa fa' i partiti, ma, state attenti, qui 'un è quistione di gusti, quest'è un dato di fatto, una solenne realtà: la riverenza, come ce la fa la Torre 'un c'è nessuno! Nemmeno alla 'orte d'Inghilterra!

(dal N.U. - La Riverenza)
 


E' andata così:
 

Contrade Barberi Fantini Mossa
CIVETTA PASQUINO Giove VI
ONDA RINGO Ciancone III
ISTRICE BEATRICE Tristezza VII
CHIOCCIOLA FULGIDA Canapetta IV
VALDIMONTONE DANUBIO Canapino I
DRAGO non corre per infortunio al cavallo MORGAN *
TORRE SAMBRINA Bazza V
LEOCORNO ERCOLE Guanto VIII
OCA LIVIETTA Aceto II
SELVA LEDA Baino R

L'OCA, chiamata per seconda ai canapi, esce bene portandosi in testa prima della curva di S.Martino e vi resta fino al secondo passaggio che la vede, invece, andare a "diritto" verso i ..tendoni lasciando scappare ISTRICE e LEOCORNO. Il primo cade al 2° Casato mentre l'altro sembra involarsi verso uno strepitoso e ormai incontrastato successo. Superato il 3° S.Martino e presa di slancio la discesa del Comune, Ercole, barbero del LEOCORNO avvezzo a non curvare, va a "diritto" all'ultimo Casato e si ferma. Dietro, ONDA e TORRE sono anch'esse cadute dopo essersi nerbate per quasi un giro. Così si assiste ad uno stuolo di cavalli scossi che staziona al Casato nella confusione generale, quando all'improvviso, riappare la spennacchiera tricolore di Livietta con Andrea che, incredulo, si ritrova primo al bandierino



   Aceto in partenza controlla la TORRE


L'Oca è prima - Livietta sembra tenere


nooo va a diritto verso i "tendoni" al II S.Martino


ma le consorelle ci aspettano per farci la riverenza

16 agosto 1959   indice   21 settembre 1969

ILPALIODISIENA.EU
tutto sul Palio