Trifora

1



ONDA

3



GIRAFFA

5



AQUILA

7



BRUCO

9



VALDIMONTONE


CARRIERA DI PROVENZANO

3 LUGLIO 2026

Qui ai lati sono riportate le bandiere delle Contrade - cliccando su ognuna si accede direttamente alle pagine dedicate alla Contrada - che hanno preso parte alla carriera, il numero sopra ognuna ne identifica l'ordine di entrata nel Campo durante il Corteo Storico.

31 MAGGIO - ESTRAZIONE (regole)

Oltre alle 6 Contrade che corrono di diritto - la Nobile Contrada del NICCHIO non corre per squalifica - sono state estratte nell'ordine: BRUCO, DRAGO, VALDIMONTONE e OCA in modo da completare il lotto di 10 che partecipa a questo palio.

ISTRICE, SELVA, PANTERA, CHIOCCIOLA, LUPA, TARTUCA e NICCHIO invece, prenderanno parte alla carriera del 2 luglio 2027.

26 GIUGNO - PRESENTAZIONE DEL PALIO

ISMAELE NONES è l’artista incaricato di dipingere il drappellone del 2 luglio.
Nato nel 1992 a Trento e lì cresciuto, con in tasca una laurea all’Accademia di Belle Arti di Venezia, - nel 2025 - ha inaugurato una personale al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, curata da Stefano Raimondi: una celebrazione istituzionale importante, con circa cinquanta opere distribuite lungo l’intera superficie espositiva del museo. 
Arcaizzante, severa, lineare, aprospettica, la sua pittura costruisce narrazioni sospese, in cui il senso dell’enigma è tutt'uno con la percezione di un’identità culturale profonda, esplorata e rimessa in discussione: una ricerca che affida a palette mediterranee, squillanti, piatte e quasi metalliche, il ricordo di iconografie perdute, in cui s’insinua abilmente una tensione straniante, fra incursioni sottili nel mondo del design e nel gusto contemporaneo. Così si disallinea il ricordo, precipitato in uno spazio-tempo ambiguo, figlio di una narrazione allegorica e nostalgica. E così scorrono ed affiorano ricordi della grande pittura romana, fra mosaici d’epoca imperiale e affreschi pompeiani, e poi icone bizantine, bestiari medievali, capolavori trecenteschi, con immancabile riferimento a Firenze e agli stessi capolavori senesi.
Il cencio sarà dedicato alla celebrazione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, in virtù anche del legame fortissimo del santo con la città di Siena quando nella primavera del 1226 vi dettò il “Testamento di Siena” (lascito spirituale per i confratelli).

29 GIUGNO - LA TRATTA (regole)

ELENCO DEI CAVALLI AMMESSI
in corsivo quelli presenti per la prima volta

C a v a l l o N. coscia N. coscia C a v a l l o
ANDA E BOLA 8 2 EBERARDO
BAILA 33 28 ELLENICO
BENITOS 14 19 ENNALZU
BOLINA DA CLODIA 16 25 ENTU DE P.ULPU
BONITAS 4 30 ESCHILO DE AIGHENTA
CANARINU 22 31 ESMERALDA BAIA
CASSIOX 18 24 ETRINTA
COBALTO DA CLODIA 17 29 EUSKALDI
COMANCIO 9 6 FENOMENALE
DAREDEVIL 26 20 GIOIA PURA
DEDALO KING 13 32 MILADY BONDREAMER
DEMONI 3 21 VISO D'ANGELO
DIODORO 23 11 VOLCAN DE BONORVA
DIOSU DE CAMPEDA 5 7 VOLPINO
DOLCECOMELANUTELLA 34 1 ZENTILES
DOLLARO 12 27 ZINIAS
DONRODRIGO 15 10 ZIO FRAC
DOROTEA DIMMONIA NP    

ASSEGNAZIONE DEI PRESCELTI

Or

Co

Contrada

 

Or

Co

Contrada

1 2 DRAGO 6 15 BRUCO
2 5 GIRAFFA 7 21 CIVETTA
3 7 LEOCORNO 8 22 VALDIMONTONE
4 8 ONDA 9 23 AQUILA
5 14 OCA 10 25 TORRE

Lotto di cavalli altissimo con AQUILA, ONDA e OCA che si portano a casa i soggetti che hanno già vinto. Favorita d'obbligo l'accoppiata vincitrice di luglio 2025, che questa volta corre per i colori dell'AQUILA. Contrada nonna che non vince da trentaquattro anni sarà davvero la volta buona? ONDA e OCA meno affamate per le recenti vittorie dovranno solo preoccuparsi di guardare l'avversaria che non sembra aver sorteggiato un soggetto di primissimo livello. Curiosità per la scelta di Dino Pes (Velluto) di montare l'esordiente Donrodrigo nel BRUCO. Altra sorpresa potrebbe venire dal soggetto capitato in sorte alla GIRAFFA, che sembra avere notevoli potenzialità. Infine ultima citazione per Gingillo e la scelta di andare a montare un cavallo atteso ormai da troppo tempo, andato in sorte alla CIVETTA.

ORDINE ASSEGNAZIONE CAVALLI CON MONTE
l'ufficialità avviene con la segnatura dei fantini, la mattina del Palio.

Contrada Barbero Fantino
BRUCO Donrodrigo Velluto
LEOCORNO Volpino Virgola
CIVETTA Viso d'Angelo Gingillo
ONDA Anda e Bola Brigante
AQUILA Diodoro Tittia
VALDIMONTONE Canarinu Lesto
TORRE Entu de P.Ulpu Bellocchio
DRAGO Eberardo Fastidio
OCA Benitos Grandine
GIRAFFA Diosu de Campeda Tamuré

ORARI DELLE PROVE E DEL PALIO

29 GIUGNO/2 LUGLIO - LE PROVE (regole)

Prova Contrada Vincitrice
VALDIMONTONE
GIRAFFA
BRUCO
VALDIMONTONE
gen. LEOCORNO
provaccia NON EFFETTUATA PER PIOGGIA

PALIO RINVIATO AL 3 LUGLIO PER TUFO IMPRATICABILE

3 LUGLIO - (regole)

La mossa con le relative posizioni al canape:

ONDA VALDIMONTONE GIRAFFA AQUILA DRAGO CIVETTA TORRE LEOCORNO BRUCO OCA
R 9 8 7 6 5 4 3 2 1

L'incantesimo negativo si è finalmente spezzato per il popolo aquilino. L'AQUILA è tornata alla vittoria dopo trentaquattro anni. Grazie all'accoppiata Diodoro/Tittia, in una carriera che non ha avuto storia dal 29 giugno, giorno dell'assegnazione e della scelta del fantino sardo-tedesco che grazie al successo di oggi raggiunge quota 12. Bruschelli e Degortes sono nel mirino.
Detto che l'AQUILA ha tutto il diritto di festeggiare occorre però aprire una riflessione sulle ultime due mosse, quella del 16 agosto 2025 e l'odierna. Se la mossa deve essere data solo quando entra la rincorsa, perché il mossiere ha abbassato il canape quando la rincorsa ancora non era entrata e vi è stata un'evidente forzatura all'interno del canape? Le immagini al riguardo sono chiarissime. Questo tipo di mossa non è regolare e deve essere invalidata. Non ci sono discussioni.
Premessa doverosa, quindi la corsa.
Dopo una mezz'ora di allineamenti perfetti con la rincorsa immobile, l'AQUILA decide di muoversi, la rincorsa la segue ed il mossiere non fa scoppiare il mortaretto. Partenza valida. L'AQUILA prende subito il largo seguita da: VALDIMONTONE, CIVETTA e GIRAFFA. Al primo S.Martino cade la TORRE, al primo Casato la GIRAFFA che prosegue scossa con davanti la CIVETTA e l'AQUILA che ha fatto tremare tutti i contradaioli in quanto Diodoro ha sfiorato il colonnino del Casato, ma continua a fare corsa a sé. Non c'è molto altro da dire perché a parte le successive cadute di BRUCO e DRAGO, niente più muta fino al terzo bandierino. Complimenti all'AQUILA, onore al mitico Diodoro e un plauso a Giovanni Atzeni detto Tittia. Per il resto si salva solo Gingillo e i due esordienti, gli altri fantini rimandati... ad agosto.

DOPO LA CORSA

Chi perde 'un cogliona, solo l' AQUILA fa festa.
 

Trifora

2



CIVETTA

4



LEOCORNO

6



TORRE

8



DRAGO

10



OCA