Trifora

1



SELVA

3



OCA

5



LUPA

7



TORRE

9



ONDA


CARRIERA DI MEZZ'AGOSTO

18 AGOSTO 2026

Qui ai lati sono riportate le bandiere delle Contrade - cliccando su ognuna si accede direttamente alle pagine dedicate alla Contrada - che hanno preso parte alla carriera, il numero sopra ognuna ne identifica l'ordine di entrata nel Campo durante il Corteo Storico.

5 LUGLIO - ESTRAZIONE (regole)

Oltre alle 7 Contrade che corrono di diritto, sono state estratte nell'ordine: AQUILA, ONDA e GIRAFFA, in modo tale da completare il lotto di 10 che partecipa a questo palio.

DRAGO, VALDIMONTONE, PANTERA, CIVETTA, TARTUCA, LEOCORNO e BRUCO invece, prenderanno parte alla carriera del 16 agosto 2027.

10 AGOSTO - PRESENTAZIONE DEL PALIO

Sarà l’artista rumena TEODORA AXENTE – nata a Sibiu nel 1984 -, a realizzare il drappellone di mezz’agosto. La sua formazione e la sua ricerca si collocano nell’ambito della cosiddetta Scuola di Cluj, una delle realtà più vivaci e riconosciute dell’arte contemporanea dell’Europa orientale. Artista di rilievo internazionale, capace di intrecciare memoria storica, spiritualità e immaginazione, è stata recente protagonista di un’importante esposizione nel complesso museale del Santa Maria della Scala. Un universo, il suo, che pesca a piene mani dal fantastico, mentre si muove dentro la memoria storica della pittura, elaborando le finezze dei fiamminghi e i tormenti spirituali dei maestri del gotico internazionale, gli incarnati dolci e le luci terse di Vermeer, l’eleganza sinuosa di Cranach o il realismo sofisticato e iper dettagliato di Holbein Il Giovane. Riferimenti continuamente scovati e rimessi in gioco, mentre la resa perfetta di un tessuto, il lucore di un frammento di porcellana o la vivacità sinistra di uno sguardo, accendono vibrazioni lontane e dissonanti: è la forza centripeta della buona pittura che osserva, scandisce, tradisce, misura e poi frantuma le distanze. Vincitrice del Grand Prize al 3rd Frissiras Award for European Painting e dell’Essl Art Award, Axente ha esposto in diversi musei internazionali, come il MoCA di Boulder, in Colorado, il Museum of Art di Cluj-Napoca, in Romania, e lo Hugo Voeten Art Center di Herentals, in Belgio.
Il cencio commemorerà i cinquecento anni dalla Battaglia di Camollia, quando la notte del 25 luglio 1526 l’esercito nemico fu respinto e costretto alla fuga e la Repubblica Senese mantenuta intatta e indipendente.

13 AGOSTO - LA TRATTA (regole)

ELENCO DEI CAVALLI AMMESSI
in corsivo quelli presenti per la prima volta

C a v a l l o N. coscia N. coscia C a v a l l o
ANDA E BOLA 7 13 DONRODRIGO
ARES ELCE 10 3 EBERARDO
ARESTETULESU 16 31 ECCOLO
BAILA 33 18 ELLENICO
BENITOS 28 22 ENNALZU
BONITAS 2 35 ERMINIO BAIO
CANARINU 26 1 EROS OROTELLESE
CASSIOX 15 34 ESCHILO DE AIGHENTA
CHIOSA VINCE 19 20 ESTRELLA OLIANESA
COBALTO DA CLODIA 14 30 ETRINTA
COMANCIO 8 23 EUSKALDI
COMPILATION 29 6 FENOMENALE
DAREDEVIL 12 27 GIOIA PURA
DEDALO KING 11 32 MILADY BONDREAMER
DIAMANTE SAURO 9 25 VISO D'ANGELO
DIODORO 24 4 VOLPINO
DOCTOR DONALD 17 5 ZENTILES
DOLLARO 21    

ASSEGNAZIONE DEI PRESCELTI

Or

Co

Contrada

 

Or

Co

Contrada

1 7 NICCHIO 6 23 GIRAFFA
2 9 OCA 7 24 LUPA
3 10 ISTRICE 8 25 ONDA
4 13 TORRE 9 26 SELVA
5 16 CHIOCCIOLA 10 28 AQUILA

Assistiamo oggi ad un lotto di cavalli variegato. Due esordienti, altri che devono confermare i discreti esordi e tre bomboloni. I soggetti più desiderati vanno in sorte ad: AQUILA, NICCHIO e LUPA. L'accoppiata dei Pispini si fa preferire per la scelta di Giovanni Atzeni detto Tittia come fantino che "lascia" il plurivittorioso DIODORO a Dino Pes detto Velluto, scelta convinta della contrada di Vallerozzi. Terza citazione per una contrada che potrebbe non essere paga della recente vittoria, anche se Benitos sembra un tantino al di sotto di: Diodoro e Anda e Bola. Sui due esordienti non mi pronuncio, anche perché le monte di Turbine e Spago non autorizzano certo a sognare. Preferisco di gran lunga l'accoppiata di ONDA (il veterano Viso d'Angelo con Andrea Sanna detto Virgola) e SELVA (Canarinu gran potenziale, Murtas all'ultima chiamata dopo la brutta prova di luglio). A differenza del precedente non sarà un palio scritto.

ORDINE ASSEGNAZIONE CAVALLI CON MONTE
l'ufficialità avviene con la segnatura dei fantini, la mattina del Palio.

Contrada Barbero Fantino
GIRAFFA Euskaldi Turbine
AQUILA Benitos Brigante
NICCHIO Anda e Bola Tittia
OCA Diamante Sauro Spago
CHIOCCIOLA Arestetulesu Scompiglio
LUPA Diodoro Velluto
TORRE Donrodrigo Gingillo
ISTRICE Ares Elce Tamuré
ONDA Viso d'Angelo Virgola
SELVA Canarinu Grandine
 

13/16 AGOSTO - LE PROVE (regole)

Prova Contrada Vincitrice
1° ONDA
2° GIRAFFA
3° GIRAFFA
4° TORRE
gen. OCA
provaccia LUPA

PALIO RINVIATO AL 18 AGOSTO PER PIOGGIA

18 AGOSTO - LA CORSA (regole)

La mossa con le relative posizioni al canape:

AQUILA

OCA

NICCHIO

ONDA

ISTRICE

TORRE

SELVA

GIRAFFA

CHIOCCIOLA

LUPA

R 9 8 7 6 5 4 3 2 1

L'incantesimo negativo si è finalmente spezzato per il popolo nicchiaiolo. Il NICCHIO cede la cuffia - ricevuta il 3 luglio scorso dall'AQUILA - alla CHIOCCIOLA, tornando alla vittoria dopo ventotto anni. Grazie all'accoppiata Anda e Bola/Tittia, in una carriera che ha avuto poca storia dal 13 agosto, giorno dell'assegnazione e della scelta del fantino sardo-tedesco che in seguito al successo di oggi raggiunge quota 13. Eguagliato Gigi Bruschelli, Degortes resta ormai ad una sola lunghezza.
Detto che il NICCHIO ha tutto il diritto di festeggiare occorre però ribadire lo sconcerto sulla prassi ormai consolidata della Nuova Mossa. Se la mossa deve essere data solo quando entra la rincorsa, perché il mossiere continua ad abbassare il canape prima che entri la rincorsa e vi è sempre un'evidente forzatura all'interno del canape? Lo avevamo fatto notare già a luglio, ma niente è cambiato ad agosto. Il mossiere è in grado di farsi rispettare? Anche sui richiami alle contrade ci sarebbe da discutere. Alcune sono state oggetto di continui e giusti richiami, altre invece sono state lasciate libere di muoversi a proprio piacimento.
Premessa doverosa, quindi la corsa.
Dopo un'ora e dieci di mossa, nella quale si è temuto il rinvio per oscurità, movimentata dal NICCHIO che era libero di "scorribandare" a proprio piacimento, dalle avversarie che si cercavano con continui richiami da parte del mossiere, alcune partenze annullate, si è assistito alla solita mossa del Tittia che si da lo slancio "chiamando" la rincorsa e si è partiti. Il NICCHIO ha preso subito la testa inseguito da: SELVA, TORRE, ISTRICE e ONDA. A seguire le altre. Il NICCHIO sempre avanti con buon margine era seguito sempre dalla SELVA e da ISTRICE e TORRE in lotta per la terza piazza. Davanti non è cambiato più nulla a parte la TORRE che al secondo S.Martino e successivo Casato, ha provato a superare la SELVA, ma Canarinu era più veloce di Donrodrigo e si è giunti così al terzo bandierino. Complimenti al NICCHIO, onore ad Anda e Bola e non ci sono più parole per elogiare Giovanni Atzeni detto Tittia che fa 13 e si conferma padrone assoluto della Piazza. Per lui un dopo-palio doloroso con la caduta che non gli ha permesso di festeggiare la vittoria in Duomo. Ricoverato alle Scotte per accertamenti, assicurano che si tratti soltanto una brutta botta. Per il resto benissimo: Murtas, Zedde e Guglielmi. Putzu (OCA) ha fatto il compitino in modo plateale, ma al momento decisivo la TORRE lo ha lasciato lì. Su Dinopes, Bartoletti e i due Sanna meglio non dire niente.

DOPO LA CORSA

Chi perde 'un cogliona, solo il NICCHIO fa festa.
 

Trifora

2



CHIOCCIOLA

4



NICCHIO

6



ISTRICE

8



 AQUILA

10



GIRAFFA