PALIO DI SIENA - 16 AGOSTO 2002

Trifora

Trifora


1

Nobile Contrada del BRUCO

BRUCO

3

Contrada della SELVA

SELVA

5



ONDA

7

Entra nella pagina dedicata alla Contrada

LEOCORNO

9

Contrada di Valdimontone

VALDIMONTONE


CARRIERA DI MEZZ'AGOSTO

16 AGOSTO 2002


Qui a fianco si riportano le bandiere delle Contrade - cliccando su ognuna si accede direttamente alle pagine dedicate alla Contrada - che prenderanno parte alla corsa, il numero che appare sopra a ciascuna ne identifica l'ordine di entrata nel Campo durante il Corteo Storico.

7 LUGLIO - ESTRAZIONE (regole)

Oltre alle 7 Contrade che corrono di diritto, sono state estratte TARTUCA, VALDIMONTONE e DRAGO in modo da completare il lotto di 10 che partecipa a questo Palio.

TORRE, AQUILA, CIVETTA, GIRAFFA, NICCHIO, CHIOCCIOLA e ISTRICE invece, prenderanno parte alla carriera del 16 agosto 2003.

9 AGOSTO - PRESENTAZIONE DEL PALIO

  Il drappellone di Botero

Fernando BoteroNato a Medellìn nel 1932 inizia la sua attività artistica giovanissimo. Illustratore, a sedici anni, del giornale El Colombiano a venti è già protagonista con la sua prima mostra a Bogotà.
Noto per le sue figure ampie e voluminose è il più famoso artista vivente dell'America Latina e, grazie al suo stile, uno dei grandi maestri dell'arte contemporanea. Nelle sue produzioni, dove lo spazio viene ridefinito di corpi e oggetti dilatati. Fernando Botero "racconta" un mondo immaginario e parallelo. Se le sue tele, a prima vista, possono rappresentare un universo immobile, al contrario nella plasticità dei soggetti, umani e non, ritroviamo un'espansione temporale e fisica con precisi richiami ai grandi maestri del Rinascimento: studiati, ammirati e soprattutto amati.
Per il drappellone, dedicato alla Madonna assunta in cielo, Botero ha semplicemente usato ul suo stile per trasformare linee e cromatismi in sentimenti e realizzare l'ambito premio per questa meravigliosa tradizione - così l'artista ha definito la festa senese alla quale con entusiasmo ha partecipato-. Tra le sue innumerevoli esposizioni ricordiamo: il Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, il castello Sforzesco di Milano, la Brusberg Galerie di Berlino, Forte belvedere a Firenze, Marlborough Gallery di Tokyo e New York, Kunsthaus di Vienna, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il museo Puskin di Mosca, l'Ermitage di San Pietroburgo, la Galleria Imbert di Parigi, il Museo Nazionale di belle Arti a Santiago del Cile, il Museo de San Paolo.

14 AGOSTO - LA TRATTA (regole)

La tratta è stata posticipata di un giorno a causa dell'abbondante pioggia caduta nei giorni immediatamente precedenti leggi l'ordinanza del Sindaco.

ELENCO DEI CAVALLI PARTECIPANTI

C a v a l l o N. coscia N. coscia C a v a l l o
ACQUARIO 13 18 BARESI
AFARA 23 3 BERIO
ALESANDRA 16 22 BIG BIG
ALGHERO 20 15 BIG BIR
ALTOPRATO 19 12 BRENTO
AMADUS 8 2 BUSACHI
AMOROSO 5 n.p. URBAN II
ASCRA 7 17 VARCO II
ASTERO 21 6 VENUS VIII
ATLANTA STAR 11 10 ZETSUNN
ATTILAX 1 9 ZILATA USA
BALLO SARDO 14 4 ZODIACH

ASSEGNAZIONE DEI PRESCELTI

Or

Co

Contrada

 

Or

Co

Contrada

1 1 BRUCO 6 12 SELVA
2 3 TARTUCA 7 15 VALDIMONTONE
3 4 LEOCORNO 8 16 ONDA
4 6 LUPA 9 17 OCA
5 9 PANTERA 10 19 DRAGO

LEOCORNO e LUPA hanno sorteggiato i cavalli che hanno già vinto. Fra i più ambiti anche quello finito nella SELVA.

ORDINE ASSEGNAZIONE CAVALLI CON MONTE DEFINITIVE

Contrada Barbero Fantino
OCA VARCO II Brio
DRAGO ALTOPRATO Mamassino
LUPA VENUS VIII Il Pesse
VALDIMONTONE BIG BIR Velluto
BRUCO ATTILAX Gingillo
LEOCORNO ZODIACH Bighino
ONDA ALESANDRA Salasso
SELVA BRENTO Sgaibarre
PANTERA ZILATA USA Massimino
TARTUCA BERIO Trecciolino

14/16 AGOSTO - LE PROVE (regole)

Prova Contrada Vincitrice
annullata
annullata
PANTERA
OCA
gen. DRAGO
provaccia ONDA

16 AGOSTO - LA CORSA (regole)

La mossa con le relative posizioni al canape:

LUPA

TARTUCA

LEOCORNO

ONDA

SELVA

OCA

DRAGO

PANTERA

VALDIMONTONE

BRUCO

R 9 8 7 6 5 4 3 2 1

Un'ora e otto minuti per partire. E durante questo tormentoso vagolare dei cavalli in
mezzo ai canapi, ferri che partono (Berio), cavalli che si infortunano - Brento per la
Selva dovrà rinunciare alla Carriera - ben dieci uscite dai canapi e una mossa invalidata, secondo un ragionamento che resta patrimonio esclusivo del solo mossiere Giorgio Guglielmi Di Vulci. Poi, l'intricata matassa della partenza si dipanerà secondo canoni imperscrutabili, e il Palio avrà ben presto la sua evoluzione finale. Quando la Lupa con il Pes va di rincorsa, si pensa che l'esperto fantino finirà per dirimere le controversie della partenza con buona lena. Ma non sarà così. Fra i canapi alcuni cavalli danno evidenti segni di nervosismo, in particolare Varco II, le cui coppiole dirompenti inducono spesso il mossiere a far uscire i cavalli. Una grande ammucchiata in basso obbliga il mossiere alla seconda uscita, ma stavolta ci sarà da attendere perché Berio, il cavallo della Tartuca, si sferra. Il capitano Arezzini si precipita sul tufo, per rendersi conto della situazione, ma il cavallo non subisce danni e l'accoppiata tartuchina può rimettersi in posizione di guerra. Arezzini, dopo un dialogo con Trecciolino, torna nel palco. Dopo un'altra mezz'ora di inutili schermaglie, e soprattutto dopo l'invalidamento di una mossa che sembrava regolarissima (Selva, Pantera e Tartuca erano partite per prime), si infortuna il cavallo della Selva: Brento rientra nell'entrone seguito da Sgaibarre, fantino esordiente solo per la segnatura, e dai dirigenti della Selva. Al cavallo viene diagnosticata una zoppia di terzo grado, con ferita lacero contusa di dieci centimetri sulla tibia destra, provocata dal calcio di un cavallo. In nove, si continua ancora la guerriglia per un quarto d'ora, e finalmente il Pes entra, senza che il mossiere, stavolta ci metta lo zampino. Salasso è il più pronto di tutti e l'Onda balza in testa, incalzata dalla Tartuca e dal Leocorno. Berio accenna subito le sue note trionfali, e copre Alesandra con grande facilità. Al primo San Martino la sinfonia di vittoria della Tartuca è già iniziata: seguono Onda, Leocorno, Lupa e poi le altre, che si contenderanno solo le posizioni di seconda fila. Al primo Casato il Leocorno supera l'Onda e l'Oca lo affianca dal di dentro dopo un grande recupero. Ma non resterà spazio che per un meraviglioso secondo San Martino del Drago, che metterà in mostra le buone doti di tenuta di Altoprato. Unico, assoluto protagonista vero, però resterà per i tre giri, soltanto Berio, condotto magistralmente da Trecciolino. La vittoria della Tartuca è imperiosa, conquistata con il tempo di 1.13.86. Prima ancora che i cavalli fermino la loro corsa, un gruppo di contradaioli dell'Istrice piomba in pista e poco prima della Fonte riesce ad aggredire il Pes. Dopo il pestaggio del fantino, al quale viene imputato il non rispetto di alcuni patti precedenti, gli episodi di violenza continuano anche in via Sallustio Bandini. Le telecamere mostrano le prime fasi del pestaggio al fantino. Una foto Ansa farà il giro del mondo, approdando sulla pagina del Corriere della Sera. I fatti del dopocorsa produrranno poi l'intervento sanzionatorio della giustizia paliesca e della magistratura con sei arresti di contradaioli di Camollia.

 Trecciolino imposta l'ultimo Casato e va a vincere

La Tartuca ha vinto

DOPO LA CORSA

Chi perde 'un cogliona, solo la TARTUCA fa festa.

2 Luglio 2002 | indietro | 2 Luglio 2003



 

Trifora

Trifora


2

Contrada della LUPA

LUPA

4



OCA

6

Contrada della Pantera

PANTERA

8

Contrada della TARTUCA

TARTUCA

10

Contrada del DRAGO

DRAGO